Che Fiumicino sia il posto giusto per una nuova “movida” sul litorale romano?

Confesso che a via di Torre Clementina, a Fiumicino, non ci andavo da tempo. La mia idea era ferma a diversi anni fa, e la mia memoria mi riportava ad un contesto non così vivace e modaiolo come invece l’ho trovato ieri in occasione della prima edizione di “La via del Gusto”.

Una manifestazione decisamente ben riuscita. Un territorio il quale, mettendo a sistema la sinergia tra imprenditori e istituzioni, ha reso questa parte del litorale romano molto interessante e con una offerta estremamente varia.

Arte, cultura, cibo e vino in un colpo solo, con l’abbinamento tra ristoratori e produttori di vino che – mi sento di dire – ha funzionato egregiamente. Poi, parlando con l’assessore Raffaello Biselli e con due degli artefici di questa iniziativa – Giancarlo Consiglio di Cielo e Marco Tosti di Follis – mi sono reso conto che, come spesso accade, le idee migliori vengono da quel pizzico di follia, visione ed entusiasmo che caratterizzano noi italiani.

Si è parlato dell’evento, ma anche dell’importanza del ruolo dei ristoratori laziali nella proposta dei vini del proprio territorio.
Ottima, anche la regia dell’intero evento, curata da Bortolan Carnevali & Partners

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Maurizio Gabriele

Fondamentalmente un curioso. Programmatore e sistemista pentito, decide di virare in modo netto verso il mondo della comunicazione, caratterizzato da progetti decisamente più stimolanti. Attratto dalla cucina sia come forma di espressione che di nutrimento e, inevitabilmente, dal vino. Sommelier dal 2018. In giurie internazionali dal 2020. Editor e Co-founder di TheUnique. Writer per passione. Entusiasta per scelta di vita.

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