Woman in Chains

Tears for Fears 
“Woman in Chains” 
1989 – The Seeds of Love 

Album strepitoso, originale.. in poche parole di quelli che non se ne sentono più. Ero a Londra il giorno che fu pubblicato, e devo dire che mi è rimasto nell’anima. Unico per delicatezza, sonorità, classe.

Lo dedicherei alle donne. Quindi rosa per definizione. 
Di rosati italiani ne abbiamo molti. Per una volta, rimaniamo in Italia, evitando Provenza & Co.

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Maurizio Gabriele

Maurizio Gabriele

Fondamentalmente un curioso. Programmatore e sistemista pentito, decide di virare in modo netto verso il mondo della comunicazione, caratterizzato da progetti decisamente più stimolanti. Attratto dalla cucina sia come forma di espressione che di nutrimento e, inevitabilmente, dal vino. Sommelier dal 2018. In giurie internazionali dal 2020. Editor e Co-founder di TheUnique. Writer per passione. Entusiasta per scelta di vita.
Cherish The Day

Sade  “Cherish The Day”  1992 – Love DeLuxe  A suo tempo elegante. Quasi 20 anni dopo, ancora

Woman in Chains

Tears for Fears “Woman in Chains” 1989 – The Seeds of Love  Album strepitoso, originale.. in poche parole

More Than Words

Extreme “More Than Words”  1990 – Extreme II: Pornograffitti  Voce e chitarra. Pochi fronzoli per lasciare spazio

My Ever Changing Moods

The Style Council “My Ever Changing Moods”  1984 – Café Bleu  Album da non perdere. Le tante

L’Amore non esiste

Fabi, Silvestri, Gazzè “L’amore non esiste”  2014 – Il padrone della festa  Italiani fino al collo. Testi

Don’t Go To Strangers

Amy Whinehouse & Paul Weller “Don’t Go To Stranger” 1954 – Arthur Kent / Redd Evans Un classicone

Chinatown

Caparezza “China town”  2014- Museica  Pugliese fino alla cima dei capelli, che sono tanti. Con questo brano

Pipes

Bob Berg “Pipes”  1988 – Cycles  Probabilmente sconosciuto ai più. Sicuramente non di facile ascolto. Per me

The First Circle

Pat Metheny The First Circle  1984 – First Circle Non potevo iniziare con un brano diverso. Un

Lazarus

David Bowie “Lazarus”  2015 – Lazarus  Un annuncio. L’ultimo lavoro di un grande della musica contemporanea. Non

Comfortably numb

Pink Floyd “Comfortably Numb” 1979 – The Wall  “Piacevolmente insensibile”. Piacevolmente ascoltabile. Tratto da un album storico, non

Lose Yourself

Eminem“Lose Yourself” 2002 – 8 Mile Un 2020 terribile. Mai come in un momento come questo è importante

Sunday Bloody Sunday

U2 “Sunday Bloody Sunday” 1983 – War A parte quello che rappresenta questo pezzo, per me

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